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mercoledì 9 marzo 2011

Ed è solo l'inizio...

Della serie chi ben comincia è a metà dell'opera. perfetto, io non sarò mai un'artista: le mie opere non cominciano mai e poter scegliere tra quarantamila possibili combinazioni di sfondi/colori/caratteri per me significa sempre applicarli tutti per poi tornare al primo e, sfinita, rendermi conto che ho speso ore della mia esistenza a non fare assolutamente nulla.
Partendo dal presupposto che io pensavo ci fosse un limite d'età per poter aprire un blog (della serie quando acquisisci il diritto al voto perdi d'ufficio quello di poter essere un bimbominkia che imbratta internet), mi ritrovo invece a pregare dio di farmi venire qualche straccio di idea da scribacchiare qui sotto (e chi mi conosce sa benissimo che io in dio non ci credo neppure, quindi...).

Storie di ordinaria follia è un libro, uno stile di vita, un film, un modo per poter inserire qualsiasi cosa mi passi per la testa senza finire fuori tema ed essenzialmente l'unico titolo che mi sembrasse sufficientemente lontano dalla banalità. conoscendo bene le due o tre persone che leggeranno queste righe, so già che qualsiasi virgola di questo blog sarà sottoposta a critica.. per fortuna che tommaso gualtieri ha appena pubblicato un post sui funghi, in questo modo mi sento le spalle coperte: posso solo fare meglio.

grazie a tutti: piccoli futuri dottori, cazzeggiatori incalliti, AMiChEtTi e meretrici

G.

1 commento:

  1. giulia perchè non ti fai un po' di foto da un piano di direzione craniale-caudale, poi le modifiche e ci attacchi qualche scrittina brillante e vampirissima?!?
    questa storia dei blog mi piace, così potrò prendermi giuoco di te ancora di più!!
    peace and love

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